Alzi la mano chi non si informa online prima di effettuare un acquisto. Non diamo forse per scontato che anche il piccolo rivenditore sotto casa abbia un sito web e almeno un account sui social Network? Chi non si confronta all’interno delle community di cui fa parte (prevalentemente online e accessibili tramite smartphone), prima di affrontare un acquisto? Lo shopping è omnichannel (multicanale).  Per questo è importante cogliere le opportunità offerte dai nuovi media, offrendo esperienze d’acquisto  che si basano sulla comprensione degli interessi e dei valori dei consumatori, per andare incontro alle loro necessità ‘qui e ora’.

Riuscire a tracciare dei ‘profili clienti‘ per cercare di prevedere preferenze, abitudini e caratteristiche è di vitale importanza per anticipare i loro comportamenti ed essere in grado di offrire la migliore esperienza di acquisto possibile.

Le innovazioni tecnologiche e l’accessibilità ai prodotti e alle informazioni hanno aiutato a rendere le persone più consapevoli dei propri bisogni e delle proprie preferenze. Se è vero che basta un clic per acquistare è vero che ne basta uno anche per abbandonare un carrello e non completare un acquisto.

La maggior parte dei consumatori inizia la propria esperienza di acquisto (journey) online, in primis per individuare il prodotto desiderato, quindi raccoglie ulteriori informazioni sia online sia offline. Una volta raggiunto un grado di conoscenza ritenuto adeguato procede con l’acquisto: non importa più dove, se fisicamente in negozio o tramite e-commerce.

Le vendite fisiche nei punti vendita si stanno dunque integrando sempre più profondamente con quelle virtuali. Il punto vendita non è più l’unico punto di accesso ai prodotti e viene svuotato di questo suo significato originario.

Secondo i recenti studi pubblicati dall’Osservatorio del Politecnico di Milano (che ha condotto la sua indagine su una base dei 300 principali retailer per fatturato, presenti con negozi fisici e 300 Pmi) in Italia, l’e-commerce seppure in crescita resta secondario al retail tradizionale: gli italiani sono alquanto abitudinari. La distribuzione è molto frazionata e questo rappresenta un ostacolo per l’acquisizione di nuove competenze e la capacità di investimento. Rispetto al passato cresce l’adozione di innovazioni  tecnologiche a supporto delle vendite dirette in negozio e aumenta la consapevolezza delle potenzialità offerte dal digitale per incrementare i guadagni.

Quando si tratta di scegliere fra acquisti diretti nei negozi le preferenze sono per la possibilità di avere un’esperienza fisica del prodotto e di portare subito il prodotto a casa. Le persone amano che il loro tempo all’interno dei punti vendita sia arricchito di ‘momenti significativi’, esperienze dense  in termini di relazioni, a livello intellettuale per arricchire le proprie conoscenze, a livello personale per poter lavorare ai propri progetti/hobby.

Scelgono l’online, invece, per spendere meno e per la praticità dell’avere il prodotto consegnato a casa.

L’utilizzo del mobile aumenterà di importanza sia per la ricerca di informazioni, specie all’interno dei punti vendita, sia per effettuare pagamenti, sia per contattare il Customer Service che per ricevere offerte in fase di acquisto in negozio.

Retail in Italia: tutto quello che devi sapere per il 2020
https://www.thinkwithgoogle.com/intl/it-it/retail-italia-tutto-quello-che-devi-sapere-il-2020/

Le persone in sostanza cercano di soddisfare le proprie necessità nel modo più efficiente, sia che si tratti di fare acquisti online o di effettuare ricerche online prima di recarsi al negozio. I fattori determinanti messi in evidenza dallo studio sono 3: spedizione gratuita, facilità di reso e percezione di aver fatto un buon affare.

Nel prossimo futuro le previsioni dei professionisti del settore il Retail italiano sarà caratterizzato dal ritorno alla prossimità: nelle grandi città avremo un numero più ampio di punti vendita di superficie ridotta, diversi da quelli attuali per focalizzazione sull’aspetto relazionale e sul supporto alle operatività eCommerce.

FONTI:

https://www.thinkwithgoogle.com/intl/it-it/retail-italia-tutto-quello-che-devi-sapere-il-2020/

https://www.ninjamarketing.it/2019/06/05/shopping-omnichannel-pensare-oltre-acquisto/

https://blog.osservatori.net/it_it/digital-retail-significato-mercato

https://www.economyup.it/innovazione/osservatorio-innovazione-digitale-nel-retail-in-italia-i-trend-del-2020/